Claudia Müller – Parco Nazionale del Pollino, Italia I
July 3rd, 2009 Posted in Southern Europe, UncategorizedOther Languages:
30 Aprile 2009 – Berlino aereoporto, 25°C, cielo blu e sereno; 2 ore dopo, Napoli, 20°C e cumuli di nuvole della serie molto drammatica; 4 ore piu’ tardi meta del viaggio, Rotonda, Basilicata, 7°C , dopo pioggie intense sulla A3, ma anche un grande arcobaleno che il mio amico Silko (mio compagno di viaggio in questa parte della mia missione Wild Wonders of Europe) ed io abbiamo interpretato quale buon auspicio per la nostra permanenza nelle montagne dell’ Italia meridionale… sono di nuovo qui per aggiungere altri aspetti fotografici alla missione, iniziata in autunno, insieme a Sandra Bartocha nel parco nazionale del Pollino.
Qui in montagna tutto e’ verde. Gli ultimi giorni hanno portato molta pioggia. La vegetazione e’ letteralmente esplosa e la distribuzione dei colori nei monti sta lentamente cambiando. Gli sprazzi di neve non piu’ del tutto bianchi sono solo in cima alla vetta e il verde die boschi si fa strada giorno per giorno e metro per metro sempre piu’ in alto verso il cielo.
Nei punti battuti dal sole compaiono macchie verdi tra la terra e i massi che presto saranno ricoperti da uno stuolo violetto di migliaia di crochi selvatici. Le prime farfalle si cullano nei prati sopra le prime orchidee e alcune dozzine di altri esemplari delle oltre 1500 specie di fiori selvatici. I ruscelletti sembrano seguire lo slogan „be wild“ e scorrono turbolenti e ricchi d’ acqua piovana e neve sciolta.
Condizioni ottimali per lavorare nei magnifici boschi del parco nazionale del Pollino. Il cielo e’ coperto, la luce omogenea. Veli di nuvole basse si fermano tra i tronchi grigi degli snelli faggi, ricoperti di muschi e licheni. I colori appaiono dopo la pioggia freschi ed intensi.
La vecchia coltre di foglie morte si e’ trasformata in un tappeto scivoloso, che forma pero’ con il suo bel colore marrone rossiccio un perfetto contrasto con il verde fresco. Camminiamo per ore nei boschi, accanto ai lati di torrenti pieni di cascatelle e gorghi. Faggi giganteschi e aggrovigliate sculture arboree ci mozzano in continuazione il fiato e ispirano a produrre nuove immagini. Solo l’ imbrunire ci fa decidere di scendere a valle, a casa della nostra guida, Giuseppe.
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One Response to “Claudia Müller – Parco Nazionale del Pollino, Italia I”
By biagiod on Jul 6, 2009
Complimenti per gli scatti che sono molto pregevoli.
Così come quel verde incontrastato dei nostri boschi.