Milán Radisics – Durmitor, Montenegro
February 7th, 2009 Posted in Eastern Europe, UncategorizedOther Languages:
Giorno 4 – Gli Abeti neri del Tara Canyon
Crna Poda (montagna nera e scoscesa) fa parte del Tara Canyon, dove si trova la piu’ ricca vegetazione di abeti neri (Pinus nigro) d’ Europa. La mattina presto la foresta e’ seminascosta nella nebbia e solo gli alberi piu’ alti ne spuntano fuori. Anche stamattina era cosi’.
Poi il tempo si e’ aperto, donando al paesaggio un aspetto grafico. Sono le 7.00 di mattina, mi aggiro nel bosco e catturo immagini dei raggi di luce che filtrano tra i rami, riflettendo il verde degli alberi attraverso la nebbia. Alle dieci questo scenario svanisce rapidamente insieme al diradarsi della nebbia. I raggi di luce cambiano aspetto e gli alberi si svelano.
Giorno 5. Sorvolando il canyon.
Giornata stupenda! Condizioni atmosferiche ideali per sorvolare il canyon piu` grande d’ Europa e la montagna piu’ alta della penisola balcanica. Esperienza indimenticabile!
Col diradarsi della nebbia, il pilota ed io decidiamo di decollare. Sono piuttosto preoccupato che tutto vada bene. Questo e’ l’ unico aereo disponibile nella regione. Ma il pilota mi dice di stare tranquillo: un mese fa l’aereo volava! Veramente non trovo la risposta rassicurante, pero’ …. dopo il decollo da Niksic ci troviamo dopo pochi minuti sopra al canyon di Komarnica, poi raggiungiamo ad est il Tara canyon e ci voliamo dentro a zig zag nel punto piu’ profondo.
Vedere dall’ alto i posti dove ieri mi trovavo a piedi e’ una sensazione incredibile. Per rendere la cosa ancora piu’ efficace voliamo di fronte al sole cosi’ possiamo vedere le proiezioni delle ombre. Il punto piu’ bello in assoluto e’ dove i due canyon, Tara e Susica, si incontrano. Mi piacerebbe volare ancora altri giri, ma e’ troppo rischios,o perche’ siamo molto vicini allo spazio aereo bosniaco. Al ritorno ammiro la veduta del punto piu’ alto di Durmitor visto da sopra e la magnifica formazione tettonica dei plateau. Sembra lo scenario di un film western.
Giorno 6 – Nella foresta
Camminare nella foresta vergine degli abeti e’ come fare un viaggio attraverso i racconti di fate montegrini. Si odono sussurri, i rami degli alberi sembrano braccia di eroi che si protendono verso di te, attraversati da raggi di luce e dappertutto numerose colonie di funghi formano le piu’ interessanti strutture.
In ogni caso, vi sono due posti dove bisogna assolutamente andare: il canyon e le cime del Durmitor. La mancanza di bel tempo non mi impedisce di lavorare. Fortunatamente le cime sono visibili in mezzo all nubi mosse dal vento, nell’ aria tersa dopo la pioggia. Le “Colonne del Cielo” sostengono le nuvole, dandoci l’ impressione che, senza di esse, il cielo possa crollarci addosso. Sembra di camminare in un altro continente.
Giorni 7 e 8 – Tara Canyon e la notte
Ho gia’ scattato immagini del Tara Canyon da dentro e da fuori, dall’ alto e di lato,
d’ inverno e d’ estate, con la nebbia e con la pioggia, di mattina e di giorno avanzato, ma non l’ avevo ancora mai fatto di notte.
Be’, veramente non proprio – ci avevo gia’ provato ma non ero soddisfatto del risultato. Ora ero curioso di provare le possibilita’ di usare gli alti valori ISO della Nikon D3. Alzai gli ISO a 4000 e feci il primo scatto, pieno di speranza. In effetti il risultato fu ancora meglio di quanto mi aspettassi. Cosi’ rinunciai a dormire e rimasi tutta la notte sulla spiaggia alla ricerca delle scene migliori. Spero che il risultato piaccia anche a voi.
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