JOSÉ B. RUIZ – NARODNI CESKE SVYCARSKO, REPUBBLICA CECA – MISSIONE PARTE DUE II
November 17th, 2008 Posted in Eastern Europe, UncategorizedOther Languages:
Giorno 4.
Oggi il fotografo del parco ed amico, Vaclav Zoika, ci ha accompagnati alla foresta di faggi per arrivare sulla parte piu’ alta delle alture e formazioni di pietra arenaria. Con
l’ aiuto di una fune abbiamo fotografato da alcune piattaforme rocciose al di sopra della foresta. Vi immaginate un fotografo che pesa 120 chili, piu’ 17 chili di attrezzatura e il cavalletto arrampicarsi sulla roccia! Cio’ e’ stato possible grazie all’ aiuto dei miei colleghi e alle facili vie da scalare trovate da Vaclav.
Le rocce sono molto fragili e l’ erosione dell’ acqua
e del vento scavano profonde ferite in esse.
Sulle cime rocciose troviamo delle incisioni. A me in particolare piace quella della luna. E’ del 1550 a.C. e pare che vi sia un legame con questo posto chiamato “montagne argentate”. Vi e’ anche una miniera scavata per la ricerca di minerali per centinaia di metri dentro la montagna.
Non proprio contenta questa luna incisa nel 1550 a.C., sembra
preoccupata per il futuro di quelle piccole creature pazze sul Pianeta Terra.
La foresta e’ eccezionale con migliaia di tonalita’ di foglie morte simili ad un manto che ricopre il terreno. Una profonda esperienza autunnale. Avvistiamo anche selvatici, ma il paesaggio attrae tutta la mia attenzione. E’ molto difficile fotografare nella foresta, con il caos dei tronchi dappertutto. Perfetto per Jan Töve, ma io sto ancora imparando la composizione. Alcune immagini sono riuscite grazie alla bellezza di questa splendida area protetta.
Nell’ area protetta Tipo I vi sono alcuni tesori nascosti,
come questo piccolo boschetto di alberi di faggio ricoperto di foglie morte.
Torniamo a casa veramente stanchi, lunghe camminate, alcune scalate, un sacco di peso da portare e un sacco di salite. Comunque ne e’ valsa davvero la pena!
La nebbia sale da uno stagno in una foresta pluviale,
creando un’ atmosfera misteriosa simile ad un dipinto impressionista.
Nessuna speranza per l’ aereo, oggi il vento ha soffiato forte tutto il giorno, e un fioco sole e’ apparso solo per alcuni minuti attraverso le nuvole. Il pilota del Cessna ha chiamato oggi per dire che domani il vento sara’ ancora piu’ forte. Cosi’ il programma per domani e’ di nuovo un duro lavoro cercando di raggiungere panorami aperti, nonostante non vi sia la luce giusta.
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