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JOSÉ B. RUIZ – NARODNI CESKE SVYCARSKO, REPUBBLICA CECA – MISSIONE PARTE DUE

November 15th, 2008 Posted in Eastern Europe, Uncategorized

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jose_portraitGiorno 1.
Sono tornato nella Repubblica Ceca dopo la calda accoglienza ricevuta dalla gente qui durante la mia prima visita. Un amico cameraman, Alberto Saiz e’ cosi’ gentile da accompagnarmi durante questa seconda parte della mia missione, onde poter registrare un Video HD sul come riusciamo ad ottenere delle belle immagini qui. I colori autunnali sono fantastici nelle zone di bosco caduco, soprattutto accanto ai fiumi.
Abbiamo pianificato attentamente la nostra missione al fine di catturare in questo viaggio colori autunnali, panorami e forse anche scene notturne.
Nel nostro primo giorno arriviamo all’ aereoporto di Praga di notte e affittiamo una macchina per andare a Krasna Lipa, in modo da essere indipendenti. Quando arriviamo, dopo aver guidato per piu’ di due ore, ci addormentiamo in pochi minuti.

JBR_II_02

Il cameraman ed amico Alberto Saiz coinvolto in questa avventura particolare.
Un grande aiuto lavorando in queste condizioni.

Giorno 2.
Ore 6,15 del mattino. Andiamo in macchina al fiume Krinice per le prime riprese sotto la pioggia incessante, cosi’ come durante la mia prima escursione. Le felci sulla riva sono tutte scomparse e il paesaggio e’ mutato.  Le foglie rosse e gialle ricoprono il terreno e fanno apparire la foresta come fosse incantata. E’ proprio quello che volevamo, un’ atmosfera autunnale per il nostro progetto. Non vi sono infatti molte missioni autunnali nel WWoE e noi vogliamo produrre dei bei paesaggi.  Riusciamo a scattare delle buone immagini ed effettuare riprese video, usando cerate protettive per l’ attrezzatura e tutto questo rende il nostro lavoro estremamente lento.
Il secondo progetto per la giornata e’ di trovare scenari di boschi con alberi colorati. Non e’ facile scattare foto in queste foreste, con il terreno scosceso e non molti alberi antichi.  Dopo diverse escursioni alla ricerca di faggeti, ne troviamo alcuni non proprio grandi ma molto colorati. So che le immagini non sono perfette ma cerco di fare come meglio posso.
Alla fine della giornata esploriamo un posto nuovo sulla mappa, ai confini sia del parco nazionale che del paese, vicino al fiume Elba. Ne e’ valsa la pena!
Un bellissimo torrente in un paesaggio ricoperto di foglie morte ci fa sentire con tutti i nostri sensi i caldi colori del giallo e dell’ arancio.  La luce va via presto e alle 17.00 ci troviamo al buio. Ci accorgiamo di non aver ne’ mangiato ne’ fatto sosta durante tutto il giorno.
Ma il bilancio del giorno e’ veramente buono nonostante abbiamo lavorato tutto il tempo sotto la pioggia incessante e a basse temperature.

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Un bel luogo vicino al fiume Elba, un vero feeling autunnale.
Vi ritorniamo oggi per alcune riprese.

Giorno 3.
E’ ancora nuvolo ma e’ in via di miglioramento. Siamo in pensiero per il previsto volo perimetrale per scattare immagini aeree del parco. Se la visibilita’  e le condizioni atmosferiche non migliorano il pilota non decollera’. Speriamo forse domani, in quanto gia’ oggi ha smesso di piovere.
Per sfruttare al massimo le condizioni  atmosferiche scaliamo alcune alture per vedere alcune panorami con formazioni rocciose, come a Mariina Skala.
La luce e’  eccezionale, perche’ il sole filtrato dalle nuvole raggiunge  la montagna sul davanti, mentre lo sfondo non viene raggiunto dai raggi, creando una sensazione di profondita’ e mettendo in risalto i colori autunnali.  Incontriamo un fotografo ceco, che  sale anche lui su e giu’ per le scarpate come noi, sovraccarico di attrezzatura, alla ricerca di vedute panoramiche. Ci intrattenemmo brevemente con lui sulla difficolta’ di accedere a vedute panoramiche del parco.
Dopo un’ora e a meta’ strada per arrivare a Jetrikovicke ci incamminiamo sul sentiero che porta a Parvcicka brana in un ora e mezza di cammino.  Si tratta di un grande arco di roccia, emblematico per il parco. Decidiamo di non andarvi per via delle condizioni atmosferiche.  Abbiamo bisogno della luce del sole per  i panorami da li’.  Andiamo al fiume Kamenice per altre foto e riprese video. E’ bello da questa parte di Hrensko, ma non per fotografare.

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L’ estrazione del legno delle foreste e’ massiccia. In parte per scopi commerciali
e in parte per sradicare specie non endemiche dal parco. Rimangono cosi’ pochi alberi antichi.

Le immagini vengono realizzate molto lentamente, forse tre o quattro al giorno. Dobbiamo lavorare in fretta e spostarci incessantemente da un posto all’ altro a seconda della luce.  All’interno della foresta e presso i  fiumi preferiamo una luce soffice filtrata da un cielo nuvolo. Per panorami dalle alture e’ essenziale invece avere un po’ di raggi solari.
Il giorno sfugge di nuovo velocemente senza grandi risultati. Fa freddo ma e’ piu’ asciutto di ieri. Stiamo a vedere cosa ci porta il domani.

 

 


Please note that blogs reflect our photographers' opinions and not necessarily those of the directors of Wild Wonders of Europe.

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